02. Monographs on Alexander, 2.05 Leader, Alexander - Non Fiction Book, Alexander's Alexandria

Recensione Libro: “Alessandro Magno. Lezioni di leadership: I segreti del condottiero che ha conquistato il mondo” by Francesco De Vito

English Book Review: HERE.

Il suo nome è diventato simbolo dell’eroe straordinario e modello di tutti i grandi strateghi, dei più importanti conquistatori e leader politici della storia. Ma quale fu il segreto che spinse il giovane Alessandro a farsi Magno e dominatore del mondo all’epoca conosciuto? Quale ardente desiderio alimentava il suo agire? Qui cercheremo di rispondere a queste domande e capire come Alessandro raggiunse il potere. Analizzeremo le qualità, le aspirazioni e le strategie di un uomo che volle farsi dio e che visse l’esistenza come una perenne corsa oltre i propri limiti.

Una stella e mezza.

letto il 7 e l’8 aprile 2018

Libro comprato per completare la mia bibliografia su Alessandro Magno. Era un libro fondamentale? No, ma si vedeva da subito che un libretto di 50 pagine non sarebbe potuto diventare IL libro su Alessandro Magno.

Alcune considerazioni che saltano subito all’occhio che non posso non segnalare:

  1. Questo, più che una biografia su Alessandro Magno, è un manualetto di crescita professionale. Ecco perché c’è qualche termine di economia che altrimenti non avrebbe senso in una biografia su Alessandro. Non è una biografia su di lui perché non è abbastanza dettagliato per esserlo: desume aneddoti sulla sua vita decontestualizzati e li applica all’economia moderna.
  2. In neanche venti pagine ha ripetuto due volte che Alessandro mandò ad Atene 300 armature. Ripetizione inutile ma non l’unica. Diversi episodi sono ripetuti più volte.
  3. Manca una bibliografia delle fonti. Quando cita qualche frase non si sa chi sta citando. Ok che non è una biografia ma, visto che non è neanche un romanzo non va bene.

Ci sono anche dei brutti refusi:

  • Alessandro è scritto due o tre volte senza una s;
  • chilometri una volta è scritto “kilometri”: è giusto in entrambi i casi ma dal punto di vista formale se lo si scrive in un modo sarebbe meglio continuare a scriverlo così;
  • le date! Siamo in un periodo a.C. e o lo si scrive all’inizio e poi si riporta solo l’anno, oppure si ripete sempre la sigletta a.C., ma non va bene scriverla un po’ sì e un po’ no;
  • l’autore usa le maiuscole un po’ a caso perché molte volte quando vuole indicare un popolo usa la maiuscola ma ogni tanto no.

L’autore all’inizio dice che Alessandro Magno nel tempo è stato divinizzato ed è un personaggio che suscita interesse. Lui mi sembra uno dei tanti che ha sfruttato questo personaggio.
L’autore non fa che ripetere le stesse cose in modo confuso, perché salta da una cosa all’altra tralasciando informazioni importanti per capire meglio quelli che successe e, soprattutto, ripetendo le stesse cose. Se avesse raccontato solo una volta tutto quello di cui ha parlato probabilmente avrebbe 20 pagine in meno.
I termini economici che all’inizio sembravano parte integrante del libro, se non altro sembrava che l’autore avesse dato all’opera un taglio economico moderno, vengono abbandonati dopo le prime pagine rendendoli inutili.

Lettura, non dico fondamentale ma almeno, curiosa per chi vuole conoscere meglio la figura di Alessandro Magno? No, si può anche evitare benissimo.

3 pensieri su “Recensione Libro: “Alessandro Magno. Lezioni di leadership: I segreti del condottiero che ha conquistato il mondo” by Francesco De Vito”

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