1. Novels, 1.6 Fantasy, 1.6.1 Historical Fantasy, Alexander - Fiction Book, Reviews

Recensione Libro/Collaborazione: “Alessandro Nero – I canti di Efestione” by Davide Camparsi

Buongiorno a tutti! Oggi ho il piacere di recensirvi un libro che ho terminato di leggere ieri sera ed è stato una piacevole sorpresa. Sto parlando di:

Alessandro Nero – I canti di Efestione di Davide Camparsi

Inseguire il proprio sogno oltre ogni limite, essere il migliore tra i migliori a ogni costo. In un Ecumene sferzata dalle magie arcane di Filolao di Crotone, albeggia fulgida la stella di Alessandro, figlio di Olimpiade d’Epiro e Filippo di Macedonia. Efestione narra le imprese del ragazzo sognante, il condottiero, il re e l’uomo tormentato nel suo viaggio verso territori misteriosi e inesplorati, affrontando terribili manifestazioni che non sembrano appartenere a questa realtà. Nessun sacrificio è troppo grande pur di raggiungere i confini del mondo conosciuto e realizzare la propria ossessione e il fato promesso dall’Oracolo di Siva.

Con il saggio breve Il leone di Macedonia, di Francesco La Manno

4 stelle

letto dal 30 ottobre al 2 novembre 2018

Ho ricevuto questo libro dall’editore in cambio di un’onesta recensione.

Prima di tutto ringrazio l’editore per avermi dato questa possibilità! E seconda cosa: sono molto contenta di averlo letto!

In questo romanzo storico-fantasy-ucronico conosciamo un giovane Alessandro Magno narrato dal punto di vista del fedelissimo Efestione. È proprio lui il nostro tramite con Alessandro, lui che lo ha conosciuto più di tutti, ma che nonostante questo non è riuscito sempre a capirlo.

La storia di questo romanzo è quella di Alessandro condita con un po’ di sword and sorcery ed è anche ucronico: troviamo quindi anche degli elementi magici che rendono le battaglie più strane e particolari ed è ucronico perché parla di un futuro alternativo, di cosa sarebbe successo se Alessandro non fosse morto a neanche 33 anni. Non sono esperta del genere fantasy, quindi non posso dirvi se Davide abbia inserito elementi nuovi o particolari rispetto agli altri romanzi di questo genere, ma è anche la parte che mi interessa relativamente meno. Per quanto mi riguarda mi è piaciuto molto vedere il futuro alternativo immaginato da Camparsi. 

Qui Alessandro non torna a Babilonia dove in realtà vi trova la morte ma continua a conquistare l’Oriente, arrivando anche in Cina.

L’Alessandro che ne emerge è una figura forte, carismatica, che è capace di incantare e trascinare l’esercito come effettivamente fu, che rincorre il sogno di conquistare tutto l’Ecumene ma secondo me è anche un Alessandro molto solitario: spesso infatti neanche Efestione riesce a seguire la logica dietro le azioni di Alessandro e continua a seguirlo solo per il grande amore che prova per lui. Alessandro molto spesso è solo nelle scelte che fa e anche se nella realtà sarà sicuramente stato così, qui è reso quasi veramente divino e in questo modo lo si distacca così tanto da Efestione in special modo ma anche dai suoi generali e amici, che nessuno riesce più a giustificare la sua curiosità e sete di conoscenza verso l’ignoto e spesso  Efestione si chiede se Alessandro non sia impazzito sotto il peso di tutta questa responsabilità e Alessandro stesso ha forti dubbi su tutto quello che ha realizzato.

“Non mi importa degli altri, io non sono loro. Io sono Alessandro.”

Mi è piaciuto molto vedere come sarebbe potuto invecchiare e credo che Davide non si sbagli nel dipingere un Alessandro che non si sarebbe mai fermato. Se non avesse potuto fare una cosa ne avrebbe fatta un’altra da un’altra parte, ma non credo che sarebbe mai stato capace di “accontentarsi” come chiunque altro. 

“Perché una cosa sola è certa: Alessandro non si tirerà indietro, una volta carezzata l’idea, la sfida.”

Ci sono tre cose che non mi sono molto piaciute però sono scelte narrative che non critico perché cose di questo genere sono molto soggettive, però vorrei notare il fatto che avrei preferito fossero fatte in modo diverso:

  1. l’inserimento dell’elemento fantasy: non conosco l’autore quindi non so quale sia il suo genere però con personaggi così conosciuti e ben delineati non credo ci sia bisogno dell’elemento di stregoneria per rendere il libro più interessante. Al culmine delle battaglie emergono questi Costrutti, ammassi di fango, uomini morti e quant’altro che vengono tenuti insieme e “pilotati” dai rapsodi, quindi è come se la battaglia vera, quella tra opliti e mercenari o quant’altro perda in qualche modo importanza perché il nemico da abbattere è il Costrutto di turno. Questi elementi sono inseriti bene nella storia e non voglio dire che sono inseriti per forza però sono un di più. Quando leggevo di queste battaglie coi Costrutti mi veniva sempre in mente l’ultima puntata dell’anime Alexander, in cui Alessandro cade nella trappola di Mirabilia e deve vincere contro tutti gli eserciti che ha già sconfitto. Non so quanto questo parallelo possa essere giusto ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente;
  2. la morte dei più cari amici di Alessandro, vedi Clito, Filota e Parmenione, Callistene, viene trattata in modo piuttosto veloce secondo me: vengono tutte narrate come un flash-back e secondo me l’autore avrebbe dovuto approfondire maggiormente quanto costarono queste morti ad Alessandro perché emerge troppo poco il conflitto che Alessandro provò in questi casi;
  3. vediamo un Alessandro più che quarantenne ma dei figli? Sappiamo dei matrimoni di Alessandro e mi dispiace che non abbiano trovato spazio i figli, anzi avrebbero potuto essercene di più visto che qui vive molto più a lungo. Le donne giustamente non hanno tanto spazio ma credo che i figli avrebbero dovuto averne un po’ di più.

Leggendolo ho sottolineato moltissime frasi, ve ne riporto alcune:

“La verità, tuttavia, a differenza di quel che si crede, non è mai netta come il filo di una spada. È piuttosto una lama sbrecciata, troppe volte affondata nel metallo e nell’osso delle interpretazioni. Produce ferite dai lembi incerti, spesso mortali. Quantomeno, cicatrici vistose.”

“Mentre gli altri valutavano la sconfitta, il mio Re continuava a sognare la propria vittoria.”

Trovate altri aforismi QUI

In conclusione: è un romanzo molto buono su Alessandro Magno: ha alle spalle una ricerca storica e si vede e per apprezzarlo in pieno bisogna essere amanti di Alessandro e del fantasy. Rimane comunque una più che bella scoperta che sono molto contenta di aver fatto e spero che l’autore scriva ancora su Alessandro.

Un’ultima cosa: voglio la copia cartacea. Ho letto questo libro nel formato digitale (anzi ringrazio l’editore di avermelo mandato) e ho fatto uno sforzo a leggerlo così perché ero troppo curiosa di sapere com’era però…. spero che venga stampato al più presto!

L’autore

Davide Camparsi vive a Verona, dove lavora come architetto. Esordisce nel racconto nel 2013 col racconto Perché nulla vada perduto che vince la XIX edizione del Trofeo RILL. Successivamente partecipa con successo a vari concorsi e selezioni per narrativa breve, vincendo anche nuovamente il RiLL nel 2015 con Non di Solo Pane, tradotto in spagnolo per la pubblicazione su Visiones 2016.

Complessivamente, dal 2013 pubblica una trentina fra racconti e novelle in e-book e antologie di genere da Dunwich Edizioni, Edizioni Il Foglio, Nero Press, Hypnos Edizioni, Edizioni Della Vigna, Tabula Fati, dBooks, Edizioni Pendragon, I Doni delle Muse, Esescifi, EF Libri, Letteratura Horror.

Dopo aver esordito con Delos Digital con L’angelo dell’autunno, finalista al premio Odissea, nel 2017 ha pubblicato la novella Tre di nessuno (ed. Il Foglio) ed Edizioni RiLL ha raccolto i suoi racconti nel volume Tra cielo e terra.

A cura di Emanuele Manco

Copertina di Davide Camparsi

Illustrazioni di Davide Camparsi

Pagine (stimate): 340

Data di uscita: 09/10/2018

Editore: Delos Digital

Collana: Odissea Digital Fantasy n. 23

Formati: Epub, Kindle

Prezzo: Euro 4.99

2 pensieri su “Recensione Libro/Collaborazione: “Alessandro Nero – I canti di Efestione” by Davide Camparsi”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.