Aforismi

Aforismi: Valerio Massimo Manfredi – Aléxandros-La Trilogia

Recensione del libro QUI

#1 – Il figlio del sogno

«Le strade che un uomo può percorrere sono molte, ma alcuni uomini nascono dotati di una forza diversa, che viene dagli dei e dagli dei cerca di ritornare.»

 

«L’uomo soltanto, fra tutti i viventi, può salire fino a toccare quasi le dimore degli dei, o scendere al di sotto dei bruti.»

 

«Io devo andare incontro al mio destino e la mia corsa è già cominciata. Questo lo so per certo. Quello che non so è dove mi porterà e dove avrà fine, madre».

«Questo nessuno lo sa, figlio. Il Destino è un dio che ha il volto coperto da un velo nero.»

 

«Un poeta non canta per narrare le vicende umane così come avvengono, Efestione, ma per far rivivere, a distanza di secoli, le emozioni e le passioni degli eroi.»

 

«Non c’è limite alla gloria che un uomo può conquistarsi.»

 

«Ognuno di noi ha il suo destino.»

 

«La curiosità è la chiave della conoscenza.»

 

«È destino che ciò accada. È destino dell’uomo sopportare ferite e malattie e dolori e morte prima di sprofondare nel nulla. Ma agire con onore ed essere clemente ogni volta che è possibile è nella sua facoltà e nella sua scelta. Questa à l’unica dignità che gli è concessa da quando è messo al mondo, l’unica luce prima delle tenebre di una notte senza fine…»

 

«Conoscere se stessi è l’impresa più difficile perché coinvolge direttamente la nostra razionalità, ma anche le nostre paure e le nostre passioni. Se uno riesce a conoscere a fondo se stesso, saprà capire gli altri e la realtà che lo circonda.»

 

 

#2 – Le sabbie di Amon

 

«L’importante è ciò che la gente vuole credere, e la gente ha bisogno di credere, e ha bisogno di sognare.»

 

«Se non conosci il passato, non puoi capire il presente.»

 

«Non è stata vita la mia senza di te.»

 

Aristotele dice che i greci con le loro città si affacciano su questo mare come rane sulle rive di uno stagno e ha ragione. Ma noi siamo nati per conoscere altre terre e altri mari, per varcare confini che nessuno ha mai osato varcare. E non ci fermeremo prima di aver visto l’estremo limite concesso dagli dei al genere umano.

 

«Non mi spavento mai di una cosa che non è ancora accaduta.»

 

«Si sarà ricordato di quello che diceva Aristotele: “O al problema c’è soluzione ed è inutile preoccuparsi, o al problema non c’è soluzione ed è inutile preoccuparsi”.»

 

«So che il coraggio è una virtù che gli dei concedono solo a pochi.»

 

«Io accetterei, se fossi Alessandro».

«Anch’io , se fossi Parmenione».

 

 

#3 – Il confine del mondo

 

«La lucerna che brilla più splendente nella sala è quella destinata a spegnersi per prima, ma tutti i convitati ricorderanno quanto bella e amabile fosse la sua luce durante la festa.»

 

«L’amore è la forza di un dio, forza ineluttabile. L’uomo non può sfuggire né evitarlo, come non può evitare il sole e la pioggia, il nascere e il morire».

 

«Perdere? Non è possibile.»

 

«Si fa con quello che si ha, Efestione. L’importante è vincere.»

 

«Un re ha dei privilegi, ma deve essere pronto a morire per primo ogni qual volta la sua gente affronta un pericolo.»

 

«Se dovessi morire in battaglia, non compiangermi: è un privilegio cadere sul campo, evitare la lunga vecchiaia e la decadenza della mente e del corpo, lo spegnersi lento e inesorabile dello sguardo.»

 

«La vita di un uomo è troppo breve per vedere il mondo!»

 

«Tutti i popoli della terra vedono il male negli altri, nei popoli stranieri e nei loro dei, e a questo, temo, non c’è rimedio.»

 

«Se non vuoi che torni la cicogna, allora devi distruggere il nido.»

 

«Uno sguardo può cambiare il destino di un uomo.»

 

«Sono il re e nulla e nessuno può aiutarmi: sono solo mentre prendo decisioni tanto terribili. L’unico conforto all’angoscia è l’amicizia: senza di voi, io non so se troverei la forza, la volontà, lo scopo di tutto questo.»

 

«Un leone è sempre un leone.»

 

«Non è questo il mio destino, non per questo gli oracoli hanno parlato. Non posso separarmi dal mio esercito, rinunciare alla gloria… Roxane, io voglio giungere il più possibile vicino agli dei, voglio andare oltre i limiti del tempo, superare tutti coloro che mi hanno preceduto. Non voglio affondare nell’oblio quando sarò sceso nell’Ade.»

 

«Grazie, re, per aver accettato di lasciarti vincere soltanto dai tuoi soldati. Grazie… Vogliamo che tu sappia che qualunque cosa succeda, qualunque cosa ci riservi il destino, noi non ti dimenticheremo mai».

 

«Aspettiamo che passi la notte. Con la luce del sole cambiano molte cose.»

 

«Non c’è conquista che abbia senso, non c’è guerra che valga la pena di combattere. Alla fine, l’unica terra che ci rimane è quella in cui verremo sepolti.»

 

“Tu non c’eri più e con te se n’era andato il sogno che ci aveva tenuti uniti.”

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.