Aforismi

Aforismi: Valentina Anceschi – Alessandro Magno nella letteratura italiana. La figura del condottiero macedone nell’Umanesimo e nel Rinascimento

Recensione del libro QUI

“Tradotto in almeno trentacinque lingue, il Romanzo diventerà la fonte imprescindibile a cui attingeranno i successivi narratori delle gesta di Alessandro.”

 

“Il viaggio marino e quello aereo, che sono tra le più note e rappresentate avventure di Alessandro, appaiono ambigui, come il loro protagonista, poiché ne mostrano l’oltranza e la dismisura. Desiderando conquistare l’universo nella sua totalità, non si è accontentato di appropriarsi dello “spazio orizzontale” ma ha cercato di impossessarsi anche di quello “verticale”, tramite l’esplorazione del mare e del cielo. Questa violazione dei limiti assegnati da Dio all’uomo è stata sovente considerata come segno della sete di conoscenza e della folle ambizione del condottiero macedone; il fallimento dell’impresa veniva di conseguenza valutato come la giusta punizione per la sua inarrestabile hybris. Altre volte, invece, il metro di giudizio degli scrittori si è spostato piuttosto sulla grandezza di queste due imprese, sul coraggio e il valore che hanno spinto Alessandro ad intraprenderle.”

 

“La gloria terrena è effimera e dopo tante mirabili peripezie anche la vita del Macedone terminerà in modo ordinario ed antieroico: perfino il grande conquistatore del mondo dovrà fare i conti con il limite ultimo della morte.”

 

“Alla figura di Alessandro Magno sono state attribuite valenze sia positive sia negative e la sua vita è sempre stata fonte di riflessione sui valori etici e morali.”

 

“Un altro fatto è raccontato da Seneca nella Lettera LIII a Lucilio: «Alessandro, a una città che gli offriva una parte del suo territorio e la metà di tutte le sue ricchezze, rispose: “Non sono venuto in Asia per ricevere quello che mi avreste Donato ma per lasciarvi ciò che non ho voluto prendere”»”

L. A. Seneca, Lettere a Lucilio

 

[Olimpiade] “«fu madre di un re, e non di secondo piano, perché fu lei a partorire quel grandissimo Alessandro, del quale ancora è viva l’inclita fama».”

Boccaccio, De casibus virorum illustrium

 

“«Solo chi è dotato di mêtis conosce mêtis, e la ri-conosce. Alessandro comprende scavalca il Nodo iirresolubile, la sua aporia, il suo essere-aporia, perché questa è la sua stessa natura».”

C. Bologna,”Alessandro e il nodo di Gordio”, Nodi, «Riga» 10

 

“Sempre Michelangelo afferma che solo i migliori pittori dovrebbero avere il permesso di ritrarre le immagini sacre, come il più illustre pittore greco fu l’unico a poter riprodurre l’immagine del grande Alessandro.”

 

“L’Alessandro letterario, a differenza di quello storico, non si può definire un’unica persona ma piuttosto una serie di personae, cioè di maschere che nel corso dei secoli gli sono state attribuite. Lontano da avere qualità personali ben definite e costanti, il re macedone assomiglia ad un operatore simbolico continuamente adattato a nuove funzioni e a nuove esigenze. I suoi pregi e i suoi difetti rispecchiano dunque le virtù esaltate e i vizi condannati nel momento storico in cui le sue straordinarie gesta sono tramandate.”

 

“Probabilmente la leggenda del condottiero macedone ha affascinato tanto il pubblico di ogni epoca perché, per quanto fuori dall’ordinario, Alessandro resta un eroe “umano”, soggetto a vizi e passioni incontrollabili, destinato a morire in giovane età tra molti rimpianti e senza avere portato a termine tutti i progetti che si era prefissato. Se gli autori che hanno tramandato le sue gesta l’avessero rappresentato unicamente come un superuomo, la vita del Macedone non avrebbe acquistato molto significato per l’uomo comune che, non potendosi identificare con lui, non l’avrebbe scelto come modello da emulare.”

 

“Composto dal verbo aléxein (proteggere) e il sostantivo andros (uomo), il nome greco Aléxandros significa “l’uomo che protegge o il protettore di uomini””.

 

1 pensiero su “Aforismi: Valentina Anceschi – Alessandro Magno nella letteratura italiana. La figura del condottiero macedone nell’Umanesimo e nel Rinascimento”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.