Aforismi

Aforismi: Antonio Montesanti – Alessandro Magno. La storia, il viaggio dell’ultimo eroe

Recensione del libro: QUI

Il re macedone è capace di grandi iniziative, e azioni spegiudicate, per raggiungere il fine: qualunque obiettivo egli abbia in mente, lo ottiene, in qualsiasi modo. Conosce bene i suoi limiti ma anche gli obbiettivi che si prepone; non si limita ad azioni legali e corrette per giungere e riuscire ai suoi scopi: considera, calcola, definisce ogni elemento, prepara i suoi piani con accuratezza e quando giunge il momento, sferra il suo attacco, pronto, deciso e spesso finale. A una natura riflessiva e calcolatrice se ne affianca un’altra, fatta di pura istintività, basata su un grande impeto virile. In più, aveva un grandissimo dono, comune a pochi Greci: la capacità di guardare oltre i confini e le diatribe interne, considerando l’oikoumene, il mondo conosciuto, in tutta la sua estensione. Filippo rappresenta la parte razionale, sensibile, e conoscitivo-deduttiva riscontrabile, poi, in Alessandro.

Si può affermare che la grandezza di Alessandro fu quella di utilizzare le risorse a sua disposizione in base alle disponibilità effettive e alle necessità di ogni singolo momento o situazione, con estrema lucidità e sempre in maniera impeccabile.

Poche imprese dipesero in modo tanto rilevante dalla sopravvivenza di un singolo uomo, e tuttavia, nella sua carriera, Alessandro si espose di continuo ai pericoli e al caso. Ogni ferita che egli riceveva era una dimostrazione immediata della fragilità della struttura politica che supportava la campagna militare, un rinnovato avvertimento che qualsiasi vittoria del suo esercito poteva essere vanificata dal colpo di una lancia o dal pugnale di un assassino.

La genialità di un uomo si distingue dalle altre caratteristiche di un essere umano per la capacità di rendere normale ciò che sembra impossibile a compiersi.

Voglio vedere dove nasce il vento, voglio coniare una moneta con una sola faccia, voglio creare acqua dolce dal mare, voglio creare il più grande impero mai creato, sono un dio e un re…

Alessandro Magno

Il regno di Alessandro contemplava così una ricchezza talmente elevata che risulterà essere la più grande mai riversatasi nelle mani di una dinastia europea, proporzionalmente al tempo e unica nella storia.

Il fine e la perfezione delle nostre vittorie deve eliminare i vizi e i difetti di coloro che sottomettiamo.

Alessandro Magno

Nella fede e nelle speranze il mondo è diviso, ma tutta l’umanità è unita nella carità.

Alessandro Magno

Il dramma nel dramma, che rappresentava comunque uno dei problemi principali, è che nell’arco di un anno solare spariva il terzo generale tra i più valenti dell’intero stato maggiore, per colpa dello stesso re.

Il re si accingeva a compiere una delle più brillanti operazioni di attraversamento di un fiume difeso da un esercito avversario che la storia ricordi e ciò avvenne in concomitanza con il primo scontro registrato nelle cronache indiane a proposito delle invasioni.

Per me ogni buon straniero è un greco e ogni cattivo greco è peggio di un barbaro.

Alessandro Magno

Non suddivido le persone, come gli ottusi, tra Greci e barbari. Non m’interessa la provenienza o la razza dei cittadini. Io li distinguo esclusivamente in base alle loro virtù.

Alessandro Magno

Non credi, forse, che sia disdicevole il fatto che, se vi è davvero un numero infinito di mondi, ancora non ne abbiamo conquistato neanche uno?

Alessandro Magno

Aristobulo, suo contemporaneo, affermava che la sua voglia di conquista e conoscenza era interminabile.

Preferirei eccellere in ciò che concerne la conoscenza delle cose piuttosto che nell’ostentazione del mio potere di dominio.

Alessandro Magno

Lui voleva essere un eroe in un mondo in cui la definizione di eroe sconfinava ancora in un crogiolo mistico divino, e che naturalmente configurava l’essere umano come l’anello complementare della catena che unisce il materiale all’iperuranico.

Le sue imprese eclissarono qualsiasi cosa fosse stata mai fatta prima di lui. I Macedoni e la loro falange divennero leggenda e Alessandro divenne una mistione sublime di umano e divino: un eroe dalle fattezze divine.

Quanti e grandi pericoli ho dovuto superare per ottenere un buon nome ad Atene.

Alessandro Magno

Su Alessandro esistono tradizioni diverse; e non vi è personaggio sul quale si sia scritto di più e in modo più discorde.

Arriano

“L’amore non ha mai un buon fine …poiché il vero amore è infinito.”

l.d.c.

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