Arte, Statua

Lisippo – Copia romana della statua di Alessandro con la lancia

Alessandro con la lancia, Alexander with the Spear

Fine del IV secolo a.C.

Copia romana della statua di Lisippo

Basso Egitto

Museo del Louvre

© 1989 RMN / Pierre et Maurice Chuzeville
© 1989 RMN / Pierre et Maurice Chuzeville
© 1989 RMN / Pierre et Maurice Chuzeville

Questa statuetta fa eco ad un ritratto di Alessandro Magno realizzato intorno al 330 a.C.da Lisippo, scultore di corte del re di Macedonia. Alexander è raffigurato come un conquistatore, una lancia stretta saldamente nella sua mano sinistra, mentre quella destra regge una spada. Indossa un copricapo, aggiunto per conformarsi a questo tipo di statuaria: insieme alla sua nudità eroica, probabilmente evoca il culto sacro a lui dedicato dopo la sua morte (323 a.C.), in particolare in Egitto sotto il regno dei Tolomeo.

Un ritratto di Alessandro Magno
Questa statuetta in bronzo riproduce uno dei numerosi ritratti di Alessandro Magno realizzati da Lisippo di Sicyon, scultore di corte del re di Macedonia. La tradizione letteraria narra che il sovrano permise a solo tre artisti di rappresentarlo: il pittore Apelle, l’incisore Pyrgoteles e il Lisippo. Nonostante la corrosione del metallo, Alelessandro può essere riconosciuto dai suoi lineamenti del viso e dalla disposizione più insolita dei suoi capelli ‘leonine’, le ciocche che cadono come una corona sulla fronte. Una piccola giuntura da infilare nella parte superiore della testa ci consente di ricostruire, sulla base di un dipinto fatto ad Antinoopolis nel II secolo d.C., ci permette di ricostruire una corona di tipo egiziano. Insieme all’eroica nudità del sovrano, questo copricapo probabilmente evocò il culto sacro che gli era dedicato dopo la sua morte (nel 323 a.C.), principalmente in Egitto sotto il regno di Tolomeo I Soter, il primo dei re tolemaici.

Una replica di Alessandro con la lancia
La statuetta potrebbe essere una piccola replica del ritratto di Alessandro con la lancia fatta da Lisippo intorno al 330 a.C. e menzionata da Plutarco nei Moralia (360 d). Il re è ritratto come un conquistatore, la sua mano sinistra stringe una lancia (ora persa), la sua destra la manopola di una spada (anch’essa mancante). La figurina è quasi contemporanea con il suo modello, essendo stata prodotta negli ultimi anni del IV secolo a.C. La letteratura è estremamente vaga per quanto riguarda il luogo di origine del ritratto. Alcuni scrittori sembrano pensare che sia stato realizzato ad Efeso, poiché era lì, nel tempio di Artemide, che il re consacrò la sua lancia dopo la vittoriosa battaglia del Granico; è stato anche lì, secondo Plinio il Vecchio (Storia naturale, XXXV, 92), che è stata trovata la foto di Apelle di Alessandro che regge un fulmine. Per altri, tuttavia, il lavoro di Lisippo fu realizzato ad Alessandria, la città fondata da Alessandro nel 332 a.C. La provenienza di questo piccolo bronzo sembrerebbe confermare questa teoria, così come la presenza del copricapo egiziano.

L’arte di Lisippo
La silhouette estremamente allungata della statua e le proporzioni deliberatamente ridotte della testa fanno parte del gusto per le figure sottili che Lisippo introdusse nella seconda metà del IV secolo a.C. La lunghezza della testa rappresenta un’ottava parte di quella del corpo; lo scultore, quindi, ha rotto con la tradizione classica stabilita nel canone di Policlito, che favoriva un corpo più corto, in cui la lunghezza della testa rappresentava solo una settima parte di quella del corpo. La figurina esprime anche la preoccupazione dell’artista di iscrivere il corpo umano in uno spazio tridimensionale. La composizione è aperta, grazie al movimento della testa verso destra e il braccio sinistro teso di lato. Inoltre, Lisippo adotta un equilibrio che va oltre il “contrapposto” sviluppato da Policlito intorno alla metà del V secolo a.C.: la tensione delle gambe, il leggero giro del ginocchio destro e la suggestione di un passo altamente realistico catturano il figura come in un’istantanea.

Astier Marie-Bénédicte, traduzione mia

Bronzo, Bronze

H. : 16,50 cm.

Acquisition 1852, 1852 Br 370

Greek, Etruscan, and Roman Antiquities Sully wing
Ground floor
Venus de Milo gallery
Room 344


Source: Musée du Louvre

1 pensiero su “Lisippo – Copia romana della statua di Alessandro con la lancia”

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