1. Novels, 1.1 Historical Novels, Alexander - Fiction Book, Reviews

Recensione Libro: “Alessandro: alla conquista dell’Asia” di Yvan Argeadi (Collaborazione) + Segnalazione nuova uscita

Buongiorno a tutti, grazie di essere ancora una volta su Alessandro III di Macedonia! Finalmente posso parlarvi di un libro che è importante per più motivi, ma non voglio svelarvi troppo per ora. Oggi vi parlo del libro:

Alessandro: alla conquista dell’Asia

di Yvan Argeadi

StreetLib, 2020

ISBN: 979-1220240925, pagg. 285

Alessandro: alla conquista dell’Asia unisce in una sola narrazione cartacea L’Alba di un Impero, L’Erede di Achille, La Battaglia di Gaugamela, Alla conquista dell’India e La Guerra dei Bramani, cinque tra i diversi racconti Ebook di Yvan Argeadi incentrati sulla figura di Alessandro Magno rivisti, ampliati e uniti in modo da creare un solo romanzo. Viene ripercorsa la storia della spedizione in Asia del più grande e imbattuto conquistatore di tutti i tempi. L’ascesa e la caduta dell’ultimo “eroe omerico”.

Classificazione: 4.5 su 5.

Reading time: dal 13 al 17 febbraio 2021.

Qualche sera fa mi è successa una cosa curiosa perché è stata una serata in cui ero convinta di non riuscire a leggere mentre invece proprio perché avevo bisogno di non pensare ho letto metà libro e sono riuscita a finirlo. Nelle serate precedenti che volevo leggere non riuscivo a leggere più di trenta o quaranta pagine mentre ieri sera è andata in modo inaspettato. Questo non ha nulla a che vedere col libro ma è per sottolineare che sono in un periodo in cui faccio fatica a leggere.

Prima di tutto desidero ringraziare Yvan e Diletta per la copia omaggio, ma non solo per il libro in sé!

Yvan ha deciso di pubblicare, in un unico volume cartaceo e adattandoli, i cinque racconti che erano usciti solo in versione e-book. Qui trovate tutti i racconti che ha pubblicato in ordine d’uscita e col numero dell’ordine cronologico anche se si possono leggere nell’ordine che si preferisce.

Vi faccio questa premessa perché in Alessandro: alla conquista dell’Asia a un certo punto si ha la sensazione di essersi persi un pezzo di storia relativo a Statira ma succede perché quel “pezzo mancante” lo si può leggere ne L’Odissea di Alessandro racconto precedentemente uscito anche in versione cartacea e non contenuto in questa raccolta. Yvan in questa raccolta modificata e adattata non si limita a fare un copia incolla e a togliere i relativi prologhi ed epiloghi ma ha ampliato dialoghi e parti interi. Lo si nota se avete appena letto le versioni digitali o se le confrontate col cartaceo quindi se avete letto solo alcuni dei racconti digitali di Yvan vi consiglio di prendere i tre libri cartacei così avrete tutto di quanto scritto da lui finora su Alessandro 🙂

La prima parte del libro, dopo il prologo colpisce per il doppio focus della narrazione perché vediamo l’organizzazione decisionale dell’esercito macedone con confronti, dialoghi e riunioni di guerra contrapporsi alla fredda corte persiana di Dario, in cui tutti hanno paura di contrariare il Re che decide il da farsi di testa sua senza prestare attenzione ai consigli e suggerimenti dei suoi sottoposti. Alessandro assume poi uno dei suoi tratti più oscuri e spietati nella vendetta contro Batis perché ingannato ma è anche l’Alessandro protettivo nei confronti di Barsine. Sorvolando la campagna in Egitto che è narrata ne L’Odissea di Alessandro, arriviamo alla gloriosa battaglia di Gaugamela, poi leggiamo dell’omicidio a tradimento di Dario. In seguito arriva il momento per Alessandro di conquistare Taxila e innamorarsi della bella Rossane, di iniziare la campagna indiana contro Poro, di salutare Bucefalo non senza commuovendoci per il suo sacrificio valoroso e di incontrare nella marcia di ritorno i Malli, i Bramani e altri popoli, non senza subire sofferenze e tradimenti. Yvan espande alcuni punti e in alcuni casi cambia la suddivisione in capitoli rispetto alle versioni digitali per valorizzare maggiormente certi aspetti.

Mancano secondo me altri episodi che furono meno gloriosi e movimentati ma però sono comunque importanti e se fossero stati inseriti avrebbero dato più completezza al libro, come i tradimenti e le congiure ai suoi danni. Non so se e quando Yvan tornerà su Alessandro ma spero che prima o poi lo riprenderà in mano perché chiudere questo libro così, sebbene ci sia un nuovo epilogo con la morte di Alessandro, è piuttosto frettoloso perché parla delle morti di Efestione ed Alessandro in sei pagine e il lettore non riesce ad empatizzare con tutto ciò che passò Alessandro negli ultimi mesi. Forse è un modo per lasciarsi la possibilità di parlare ancora di Alessandro ma se così non fosse per me sarà sempre come qualcosa di incompiuto. Nonostante tutto non dobbiamo dimenticare che questo libro nasce dall’unione di più racconti e nessuno dei racconti era intitolato La morte del secondo Achille o Alessandro: la morte dell’eroe immortale, quindi la parte finale della vita di Alessandro non era prevista. Spero che questo non sia il punto definitivo su Alessandro per Yvan.

Leggere Yvan che parla di Alessandro è sempre bello ed è un piacere: lo stile asciutto, crudo e pulito esprime al meglio la dura vita dell’esercito e delle scelte che il conquistatore dovette fare e le grandi battaglie vengono narrate molto bene. Yvan inserisce anche delle piccole chiarificazioni che spiegano degli eventi passati e che sono delle piacevoli aggiunte che integrano la narrazione. Inoltre la comparsa quasi dal nulla di Peritas nei racconti digitali viene qui motivata e inserita bene nella trama. Yvan in aggiunta prende delle posizioni – com’è giusto che sia – per sbrogliare alcuni dilemmi di cui purtroppo non abbiamo nulla di certo, come nel caso in cui Alessandro in segno di riconoscenza verso Perdicca lo nomina reggente nel caso in cui egli fosse morto senza erede.

L’autore ha però fatto alcune scelte che non condivido in pieno, scelte personali che non pregiudicano la bellezza del libro ma che per il mio gusto personale avrei fatto in modo diverso ma non dimentichiamo che si tratta di un romanzo, ma forse proprio per questo avrei preferito fossero più romanzate o in modo differente. Ad esempio il capitolo 39 è intitolato Ammutinamento ed è prima della battaglia contro Poro e l’autore pone la decisione finale di tornare indietro nel capitolo 45 L’oracolo dopo la battaglia di Poro dopo che Alessandro consultò un oracolo. Se da una parte l’autore in questo modo vuole esplorare la tematica molto cara ad Alessandro dell’importanza degli oracoli divinatori, dall’altro questa modifica non mi ha entusiasmata perché trovo di forte valenza simbolica il fatto che Alessandro abbia voluto erigere i dodici altari sulle sponde del fiume Ifasi quasi come per scusarsi con gli dei che non poté proseguire la sua marcia come avrebbe voluto e a segnalare che lui arrivò fin lì, ma avvenne dopo la battaglia e sottomissione di Poro, mentre prima secondo me non si parla di un vero e proprio ammutinamento ma di una manifestazione di scontento dei soldati. In sostanza il capitolo 39 secondo me ha un titolo non adatto. Inoltre la rivelazione più avanti di Poro che ha pilotato l’oracolo mi sembra che faccia perdere valore all’ammutinamento che in realtà avvenne. È anche vero che in questo modo è come se Alessandro non fosse mai stato sconfitto, neanche dai suoi soldati ed è una scelta narrativa che ci può stare, per glorificare Alessandro. Sono punti di vista per cui non c’è giusto e sbagliato. Più avanti nel libro di Yvan Alessandro ha attraversato il deserto della Gedrosia per punire il suo esercito, ma se da una parte non mi piace questo Alessandro che per vendetta si priva del suo esercito col quale è diventato ciò che è anche grazie a lui, dall’altra Alessandro sembra contraddirsi perché quando poi in quella traversata muore anche Ceno, portavoce dei malumori tra le truppe, se ne dispiace sinceramente che non ha molto senso. Inoltre questo passaggio sulla Gedrosia inserito in un contesto di ammutinamento ‘soft’ come quello narrato dall’autore mi sembra avere poco senso. Nella morte di Efestione a mio parere manca un riferimento al fatto che Alessandro stesse perdendo il suo amato Patroclo facendo un parallelo con l’Iliade da lui tanto amata. Nell’epilogo Alessandro afferma che continuava ad “affrontare sfide sempre più grandi senza uno scopo preciso poiché l’obiettivo, il trono dei troni, ormai già era stato raggiunto da tempo” e questo non lo condivido perché penso che Alessandro ha sempre avuto uno scopo, anzi diversi scopi. Nell’approfondimento sull’impero universale o ellenico creato da Alessandro manca secondo me un accenno al fatto che quando Alessandro mise piede sul suolo asiatico aveva un rapporto quasi paritario col suo esercito e con i suoi generali, tant’è che per diventare a tutti gli effetti re dei macedoni aveva avuto bisogno l’approvazione dell’esercito e le decisioni venivano discusse e prese dal consiglio dell’esercito, mentre dopo aver conquistato l’impero persiano Alessandro subì in molti modi il fascino orientale, dalle vesti al pretendere la proskýnesis che secondo me sono importanti segnali insieme ad altri che stesse diventando un monarca assoluto.

Ribadisco una cosa importante perché ormai conosco Yvan da un anno e so che ama, stima, rispetta e conosce Alessandro, quindi i cambiamenti che ha apportato nel libro, sebbene siano condivisibili oppure no, sono voluti e soprattutto sono fatti volutamente e non per ignoranza sui fatti. Non vi nascondo che vorrei che Yvan riprendesse in mano Alessandro, da una parte perché non ha affrontato alcune parti della sua vita e dall’altra perché mi piacerebbe se si cimentasse anche in altre forme di racconto sempre su Alessandro, come ad esempio un’intervista al condottiero o se esplorasse eventi meno di guerra ma più sulla sua personalità e sui suoi legami.

Al di là di piccole preferenze personali Yvan si conferma ancora una volta come bravo narratore su Alessandro e questo libro è molto ben fatto, si snoda in prologo, 64 capitoli ed epilogo più la consueta parte storica composta da glossario dei termini, fonti storiche, citazioni, un elaborato sull’impero di Alessandro, una rassegna delle battaglie del conquistatore, la biografia con nota dell’autore e i ringraziamenti finali in cui compaio anch’io. Vi confesso che trovare il mio nome stampato su un libro che amo fa un certo effetto e sapere che leggeranno il mio nome tutti i lettori di Yvan fa un ancora un altro effetto.

In 285 pagine Yvan ci emoziona e ci tiene incollati al libro. Un vantaggio è rappresentato dal fatto che i capitoli sono abbastanza corti e se per cause maggiori si deve interrompere la lettura lo si fa senza spezzare a metà un evento. Sono una lettrice che nota refusi ed errori e qui ce ne sono pochissimi e il testo è impaginato alla perfezione. La copertina del libro è bella e gloriosa e non è molto sgranata come invece sembra dalle foto negli store on-line. Io spero moltissimo che Yvan riprenderà in mano il conquistatore macedone perché vorrei conoscere ancora di più l’Alessandro di Yvan e perché non sono ancora pronta a dire definitivamente addio a questo Alessandro. Non posso che consigliarvi di leggere questo libro, sia se avete già letto qualcosa di Yvan oppure se non lo conoscete. Trovate questo libro nel solo formato cartaceo in tutti gli store on-line e nelle librerie al prezzo di 15,99 € ma sarà una lettura che credo piacerà a tutti voi!

Trovate gli aforismi di questo libro: QUI.

Infine voglio segnalarvi a breve l’uscita di:

Lisandro. Il sangue di Sparta

405/404 a.C.
Sette anni dopo la pace di Nicia stipulata tra Sparta e Atene e ottenuta grazie al sacrificio del valoroso generale spartano Brasida, gli ateniesi ruppero la tregua attaccando i domini spartani.
La guerra tra le due città-stato e rispettivi alleati riprese più furiosa che mai e Sparta si vide costretta a richiamare in servizio l’unico capace di competere con la marina militare ateniese.
La storia, narrata in prima persona, della fase più cruda della Guerra del Peloponneso, vista attraverso gli occhi del vendicativo ammiraglio spartano Lisandro.

Spero di leggere presto anche questo racconto spartano perché ormai come ben sapete voglio leggere tutto di Yvan 🙂

Yvan e Diletta grazie infinite per l’importanza che mi date!

Grazie a tutti dell’attenzione, buona domenica

#copiaomaggio #prodottooffertoda Yvan Argeadi

1 pensiero su “Recensione Libro: “Alessandro: alla conquista dell’Asia” di Yvan Argeadi (Collaborazione) + Segnalazione nuova uscita”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.