7. Poetry, Alexander - Fiction Book, Reviews

Recensione: “Pantheon Magnorum. 10 Grandi della Storia raccontati in Poesia” di Dionigi Cristian Lentini

Buongiorno a tutti, grazie di essere su Alessandro III di Macedonia- blog su Alessandro Magno e Ellenismo. Oggi vi parlo di una breve lettura dell’altro giorno:

Pantheon Magnorum. 10 Grandi della Storia raccontati in Poesia

di Dionigi Cristian Lentini‎

Independently published, 2016

ISBN: ‎978-1797622941, 25 pgg.

https://64.media.tumblr.com/60196b221f518512594cc1d33eb58e3e/051f49dd345e240c-86/s2048x3072/64e2b00cb45f6ff527a64b12eff3551ea64ffa50.jpg

In questo straordinario saggio poetico, l’autore racconta la sua incredibile esperienza onirica oltre i leoni del tempo, in un viaggio fantastico nel tempio senza tempo: il Pantheon Magnorum. Lì, sotto l’egida dei simulacri di Erodoto e Tacito, conduce il suo “Dantis iter in deum” tra i Grandi della Storia, i 10 più Grandi di sempre: Alessandro Magno, Caio Giulio Cesare, Carlo Magno, Dante Alighieri, Galileo Galilei, Leonardo Da Vinci, Ludwing Van Beethoven, Napoleone Bonaparte, Omero e Socrate.

Dionigi Cristian Lentini, ingegnere, professore, divulgatore scientifico e scrittore, nel 1998 è 2° Classificato al “Premio Nazionale – Ori di Taranto” con la recensione al libro “Acque sante, acque marce” di Tommaso Di Ciarla ed è finalista al “Concorso Europeo – Chi ha diritto ai diritti dell’uomo?” con l’opera “Soliloquio per la vita”. È autore di diversi saggi, poesie, aforismi e cronologie storiche, pubblicati dal 2000 ad oggi.

Classificazione: 2.5 su 5.

Reading time: l’8 febbraio 2022.

Come apro il libro mi accorgo che qualcosa è andato storto nell’impaginazione: visto che il testo è breve non voglio mostrarvi il contenuto quindi ecco l’Indice.

https://64.media.tumblr.com/1d0a4e0a00c088b0e48f6fbfc39b924a/051f49dd345e240c-6c/s2048x3072/8861069f8435cd016b4ab10505ca27e3bf79cf29.jpg

Effettivamente nella descrizione su Amazon le dimensioni del libretto sono 21,59 x 0,18 x 27,94 cm. E meno male che questa è la versione rivista e corretta nel 2019 della prima versione del 2005! Questo fattore salta all’occhio nel cartaceo appunto perché è un bell’errore d’impaginazione: mi viene da pensare che l’autore abbia messo in vendita il cartaceo senza richiedere la copia di prova per verificare il tutto. Se invece l’ha fatto e ha tenuto un’impaginazione del genere per me semplicemente non ha senso. Entrambe le ipotesi mi lasciano pensare che non si sia curato dell’edizione, del prodotto che va a leggere il lettore e leggerezze del genere lasciano pensare che non gli sia importato. D’altra parte sono cose che saltano agli occhi anche di un bambino. Senza avere titoli di studio particolari o esperienze nell’editoria posso dirvi che un libro così è esteticamente poco bello. Un’altra cosa che mi lascia pensare a una revisione veloce del testo è che l’autore quando usa i punti esclamativi o di domanda lascia uno spazio tra essi e la parola precedente, ma non lo fa ad esempio con i puntini di sospensione. Questo fatto lo si vede anche dall’immagine della quarta di copertina presente su Amazon. Dall’immagine dell’Indice si nota anche un’altra cosa: i personaggi che questo autore ci presenta sotto forma di poesia sono in ordine alfabetico. Non avrebbe avuto maggior senso ordinarli in modo cronologico? Ma questa è una piccolezza. Dal titolo e nel testo è presente una cosa che, trattandosi di poesia non posso non segnalare: i numeri sono scritti in cifre. Perché? La poesia non è musicalità e bellezza estetica? Perché scrivere in cifre i numeri? Forse l’avrei accettato se avesse usato un linguaggio moderno, ma l’autore usa un linguaggio ricercato, classico… e mette i numeri in cifre. Inoltre c’è anche qualche d eufonica di troppo.

Veniamo alla piccola analisi dei contenuti. L’autore dopo una breve introduzione chiamata Historiae Ara presenta i dieci personaggi. L’introduzione la rima è alternata poi diventa baciata. I personaggi sono tutti esposti in sei strofe da 4 versi ciascuna e vengono raccontati i fatti più importanti di ognuno, con un lingaggio ricercato per tutta l’opera. Mi sono piaciuti molto quello di Alessandro Magno, Dante (in cui l’autore riprende i versi più famosi della Divina Commedia) e Socrate.

Di Alessandro Magno posso dirvi che la poesia è su due pagine in quanto l’ultima riga è nella seconda pagina, perché l’autore ha saltato una riga di troppo all’inizio del componimento. Anche questo elemento è esteticamente poco bello. Un’altra cosa è che l’autore usa il termine “Bactriana”, ma ancora, la poesia è anche musicalità, allora perché non usare “Battriana”, meno duro alla pronuncia? Di Alessandro mi è piaciuto che l’autore non abbia dato la colpa all’alcool o all’avvelenamento per la sua morte.

Ma le fatiche e gli eccessi di quel decennio immune da stanchezza
finiscon per spezzar la fibra all’esuberante giovinezza.

Se dell’Iddio la parola è nella Sacra Scrittura,
allora di sicuro il suo operato è nella Natura.

Galileo Galilei

A Sant’Elena muore l’uomo non la gloria immortale.

Napoleone

Tutto considerato avrei piacere nel leggere un testo dedicato esclusivamente ad Alessandro però l’autore dovrebbe curare di più anche le piccole cose. Nella biografia Lentini vanta numerose pubblicazioni all’attivo e sulle altre non posso esprimermi ma questa andrebbe sicuramente curata un pelino di più, anche perchè si presenta come una persona brillante ed eclettica in svariati campi ma gli elementi che vi ho evidenziato sono abbastanza palesi.

Infine una considerazione sul costo del libretto, perché anche questo conta. L’edizione cartacea a copertina flessibile costa 8,31 euro, non sono molti ma per un libricino che si legge in mezz’ora direi che sono forse un po’ troppi. L’avevo nella lista dei desideri da un bel po’ di tempo ma l’ho acquistato solo ora per due motivi: l’ho acquistato con più del 50% di sconto facendo scendere drasticamente il prezzo e perché la parte su Alessandro Magno è leggibile gratuitamente nell’anteprima su Google. Avevo quindi già letto la poesia su Alessandro ma non ve ne avevo ancora parlato sperando di potervi parlare di tutto il libro. Secondo me se siete interessati ad Alessandro potete leggere l’anteprima su Google, mentre se comunque volete leggere dieci-undici poesie carine e siete curiosi anche verso gli altri personaggi potete acquistarlo e leggerlo tutto. La mia votazione è così bassa proprio per quegli errori che mi lasciano pensare alla poca cura del prodotto finale e al prezzo di vendita perché le poesie sono belle.

Grazie a tutti, buona giornata

Pubblicità

1 pensiero su “Recensione: “Pantheon Magnorum. 10 Grandi della Storia raccontati in Poesia” di Dionigi Cristian Lentini”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.